Taste of Roma: per gustare l’alta cucina a prezzi competitivi

Taste of Roma è una manifestazione di grande respiro che si tiene ormai da anni nella capitale e che vede come protagonista il cibo. Quest’anno hanno partecipato 14 grandi chef e tutti i loro assistenti per portare l’alta cucina al grande pubblico e a prezzi competitivi. Il tutto si è svolto in uno sfondo di grande fascino e bellezza, i giardini pensili dell’Auditorium Parco della Musica. In più la manifestazione offre tanti format e attività di intrattenimento, così da poter mettere in atto un approccio informale e spensierato, pensato per tutte le varie fasce d’età e per tutte le tasche. Infatti l’alta cucina non è soltanto una soluzione formale e adulta. In pratica la location si trasforma in un ristorante a 5 stelle a cielo aperto dove i possono gustare le migliori creazioni non di uno, ma di ben 14 chef. Si tratta degli artisti dell’alta cucina più conosciuti in tutto il mondo, non soltanto nel nostro Paese. In più sono loro stessi a tenere show-cooking, lezioni live e degustazioni per permettere al pubblico di conoscere tutti i sapori dell’enogastronomia italiana.

Per stupire gli ospiti l’edizione del 2016 (tenutasi fino al 18 settembre e i cancelli hanno chiuso i battenti sono a mezzanotte) ha previsto 14 grandi chef invece di 12 e un menù più ampio: infatti ogni artista della cucina ha preparato, oltre alle tre consuete portare, il piatto icona. Si tratta di una ricetta speciale, che rappresenta la sua più particolare creazione. Giunta alla sua quinta edizione, Taste of Roma ha dimostrato ancora una volta il suo totale successo. L’anno scorso sono state registrate 23.000 presenze grazie all’alta qualità dei piatti e degli intrattenimenti offerti a fronte di prezzi veramente convenienti e abbordabili, che vanno da un minimo di 5 euro a un massimo di 10 euro. L’idea è avvicinare le persone comuni al mondo dell’alta cucina; successivamente chi vuole può continuare a fare esperienza negli stessi ristoranti.

Quest’anno era presente una squadra d’eccellenza, di cui ha fatto parte anche lo chef più famoso e maggiormente richiesto del momento. Ha proposto uno speciale menù dal gusto speciale formato da sei portate che comprende alcuni dei piatti che hanno decretato il suo successo in Portogallo, a Roma, a Dubai e e Tokyo. Presente per la prima volta anche un Charity Restaurant diretto da Angelo Troiani: la squadra era formata dai ragazzi che frequentano la scuola di cucina Coquis. Hanno offerto un menù particolare in onore dei terremotati del Centro Italia a cui è stato devoluto il ricavato delle serate attraverso importanti onlus e associazioni di assistenza.
Tra i piatti proposti hanno ricevuto i voti più alti la Lattuga, ceviche di ricciola e lulo del ristorante Metaformosi, preparata dallo chef Roy Cacares, il Salmone croccante ai cereali accompagnato dal gelato di alici, burrata e chutney di pomodori del ristorante Mirabelle, creazione di Stefano Marzetti e i Bottoni in brodo, verdure bruciate, coda di manzo e daikon, specialità del ristorante Marzapane e dello chef Alba- Esteve Ruiz. Molto apprezzato anche il Superspaghettone Verrigni del ristorante Per Me, con alici, pepe, cacio e fiori di zucca, esaltato dalla polvere di arancia.