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Jibeil (Biblo) Bairout (Berito) Sour (Tiro), Saida (Sidone) Arwad (Arado) Sarepta La nazione fenicia sorge nell’area all’incirca corrispondente all’attuale Libano, solo attorno all’ 1200 a.C., in una posizione strategica per il commercio terrestre e marittimo con i vicini imperi degli Egizi e degli Ittiti. La situazione geografica del Libano è caratterizzata da una fascia costiera variamente estesa intervallata da promontori montuosi che declinano sul mare. Una serie di corsi d’acqua scendono dalle montagne fino al mare accentuando la divisione del territorio e determinando, al contempo,un suolo assai fertile e adatto all’agricoltura. Tale situazione geografica ha determinato il frazionamento politico con la costituzione di città stato quali: Arado, Biblo, Berito, Sidone, Sarepta e Tiro. La natura di questi insediamenti cittadini,è caratteristica;infatti le città venivano fondate su promontori rocciosi,che potevano disporre di due porti a Nord e a Sud,secondo le condizioni dei venti e delle stagioni. Le principali città di maggiore importanza storica sono,oggi, quelle maggiormente compromesse dalla sovrapposizione di monumenti grandiosi e non ci consentono di valutare le opere edilizie e le sistemazioni urbanistiche di queste antiche città.
Biblo: Le più antiche testimonianze archeologiche restituite dall’area fenicia,provengono dalla città di Biblo. Infatti essa era la città principale della zona centrale della Fenicia,nonché nel II millennio a.C. diviene un insediamento urbano fortemente sviluppato grazie alla presenza di sbocchi sul mare. La città era servita da due porti ed era protetta da una possente cinta muraria al cui interno sorge un ampio quartiere di abitazione. Tipica di Biblo e dell’intera Fenicia fino alla piena età storica sarà la produzione di tessuti e filati pregiati . Con l’accentuarsi dai rapporti internazionali si intensificano i commerci che arricchiscono la città,nel 2700 a.C. fiorirono delle relazioni commerciali con l’Egitto,infatti fin dai tempi della II dinastia egiziana i mercanti andavano a rifornirsi a Biblo di legname e metalli , divenendo un crocevia privilegiato di scambi economici,politici e culturali. La Biblo del III millennio a.C. era una vera e propria potenza economica. Alla fine del III millennio a.C. una grave crisi interna impedisce all’Egitto di proseguire i rapporti commerciali con Biblo. Attorno al 2300-2200 a.C. anche Biblo, come molte città della Fenicia,viene distrutta dall’invasione amorrea.
Sidone : Raggiunse il massimo della sua potenza tra il 1500 e il 1100 a.C. approfittando del crollo della potenza marittima cretese. La sua potenza fu tale che Omero chiamava Sidonii tutti i fenici. Anche quando fu sotto il dominio egiziano, Sidone riuscì comunque a conservare il proprio re, una propria flotta e completa libertà di commercio. Fondò numerose colonie in tutto il Mediterraneo orientale, la sua potenza fu abbattuta da uno dei popoli del mare, i Filistei che abitavano le coste della Palestina. Oggi l’acropoli della città fenicia conserva resti della seconda metà del II millennio a.C. e resti di costruzioni ellenistico-romane.
Tiro: Tiro è un importante centro dell’antica Fenicia. Le prime notizie certe risalgono circa al I millennio a.C. ma quasi nulla si è conservato del periodo fenicio, in quanto la città verrà ristrutturata in età ellenistica. Artefice della fondazione di Cartagine, in seguito cadde sotto la sfera di influenza assira. Recenti scavi hanno confermato l’occupazione del sito a partire almeno dal III millennio a.C. ,con insediamento permanente nel periodo del Bronzo Antico. La città era servita da due porti: il porto nord “Sidonio” corrispondente all’attuale porto, e il porto sud “Egiziano” abbandonato dopo il periodo bizantino
Sarepta: Sarepta, una delle città principali della Fenicia, (oggi Sarafana,a sud di Sidone). Gli scavi sulla collina della città hanno restituito un quadro , anche se parziale, delle caratteristiche del centro fenicio e, in particolare, della sua attività economica. Infatti hanno portato alla luce un quartiere industriale(forni di vasai, laboratori di tintura e metallurgia)oltre ha un tempio dedicato a Tanit. La località,nota grazie al racconto del profeta Elia,mostra l’influenza delle due principali città fenicie. Infatti inizialmente si trovava nell’orbita di Sidone e nel 677 a.C. entra a far parte nell’orbita di Tiro.
Beirut: La città di Beirut era nota già dal II millennio con il nome di Biruta,era una città indipendente,governata da un re,situata nella zona di influenza egizia. La città scompare quasi del tutto dalle fonti scritte in epoca fenicia (I millennio), per ritornare ad essere in epoca ellenistica la città importante per i commerci con il mondo greco. Dal 1993 sono state realizzate una serie di campagne di scavo che hanno portato alla luce parte della città reale e un imponente sistema difensivo. L’abbondanza di ceramica fenicia rinvenuta sul territorio conferma il ruolo egemonico di Beirut anche nel I millennio. |