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Bona (Hippo Regius) Costantina (Cirta) Gigelli (Igilgili) Algeri (Icosium) Cherchel (Iol) Guraya (Gunugu) Les Andalouses Rachgoun Mersa Madakh
Le prime tracce fenice in Algeria risalgono al VII secolo a.C., periodo in cui sorsero gli insediamenti di Hippo Regius (attuale Bona), Saldae (attuale Bejaia) e Cesarea che venne fondata con il nome di Iol (attuale Cherchell). Testimonianze di una presenza fenicia si hanno sia da aree abitate come Tiddis, Les Andalouses, Mersa Madakh, sia dalle necropoli, sia infine dalle aree sacre, come il tofet di el-Hofra, mausolei di Madracen,vicino a Batna; la tomba di Beni Ghenane presso Siga e la tomba cosiddetta “della Cristianità”, nei dintorni di Algeri. Ma l’espressione dell’arte fenicia più importante in assoluto rimane nei santuari e nel tofet di Cirta, ricco di urne e stele. |