Siracusa, perla del Barocco

Quando l’architettura classica si fonde con quella del Barocco siciliano>, non può che nascerne una fusione perfetta e armoniosa di stili, colori, pensieri, eventi storici, cattedrali e siti storici nel resto del mondo. Il tutto è attorniato dai castelli normanni e chiese bizantine, che si ergono sulla città unendosi con gli edifici moderni. Siracusa è una città conosciuta come la perla del Barocco, che ha dato vita a un particolare ramo del barocco europeo, quello siciliano. In questa grande città si trovano monumenti importanti a livello mondiale. Passeggiando per le strade siracusane si avrà modo di venire in stretto contatto con la tipica atmosfera di Siracusa, che richiama agli antichi tempi dell’Impero romano.

Per conoscere la città, si consiglia di partire dall’isola di Ortigia, il centro storico per eccellenza di Siracusa, nonché il posto da cui questo insediamento urbano si è originato. Quest’isola è ben collegata con la terra per mezzo di due ponti, il Ponte di Santa Lucia e il Ponte Umbertino. A Ortigia si trovano i più importanti monumenti di Siracusa, visitando i quali si potrà anche scoprire molte storie curiose. Nel centro storico della capitale del Barocco siciliano si potrebbe prendere in considerazione l’idea di visitare la Fonte Aretusa, dedicata all’omonima ninfa. Secondo la leggenda, questa fonte d’acqua nacque per volere della dea Artemide, che eseguì sulla ninfa un incantesimo. Dalla fonte sgorga dell’acqua dolce, il che è davvero strano per una località situata in prossimità del mare.

Tra i posti di maggior interesse turistico a Siracusa si trova l’Orecchio di Dionisio, scavato immediatamente sotto al Teatro Greco. Anche intorno a questo posto alberga una particolare leggenda, secondo cui l’Orecchio fu scavato dal tiranno Dionisio di Siracusa per ascoltare i dialoghi dei suoi nemici imprigionati nella vicina Latomia del Paradiso. Nella zona si può subito visitare anche il Teatro Greco, un posto costruito nel V secolo a.C. Tra le più belli cattedrali spicca il Duomo di Siracusa. Secondo la leggenda, in passato qui era costruito il tempio dedicato a Minerva, sul cui posto hanno poi costruito la Cattedrale barocca che si erge sull’isola di Ortigia. E se si volesse vedere qualche castello normanno, visitare Maniace sarebbe un obbligo. Esso fu costruito per ordine di Federico II di Svevia e aveva la funzione di difendere la città dai nemici provenienti dal mare. Oggigiorno è un maestoso edificio che attrae molte folle turistiche.

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A Siracusa, però, non esistono soltanto monumenti storici di grande interesse, ma anche molto altro. Passeggiando per la città si possono scoprire molti ristoranti, in cui assaggiare i prodotti tipici siracusani. La cucina tradizionale di Siracusa è molto vasta e comprende vari ingredienti, come olive, salami, formaggi e varie verdure. Essa si divide in primi e secondi piatti, antipasti, dessert e ha una storia di oltre 2000 anni alle proprie spalle. Nel corso degli anni è stata influenzata da varie culture, come quella normanna e quella araba. E qualora ci si stancasse di camminare o mangiare, si potrebbe recarsi presso uno degli ostelli situati a Ortigia, ove riposare. In alternativa, si potrebbe affittare anche una stanza sulla terra ferma, al di fuori dei limiti dell’isola di Ortigia.

 
 
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