Consigli pratici per uno zaino sempre in ordine

Specialmente per chi viaggia spesso per lavoro, per chi si muove solo in treno e a piedi e per chi ha deciso di seguire un sentiero di trekking, lo zaino diventa una sorta di casa/ufficio portatile, destinato a contenere tutto quanto necessiti durante la giornata. In relazione al tipo di viaggio, e quindi di attrezzatura da portare con sé, è importante, prima di tutto, scegliere il modello più confortevole e ideale: oggi sul mercato sono disponibili zaini di ogni genere e misura, perfetti in tutti le situazioni, dal viaggio di affari alla spedizione alpinistica.

E’ importante acquistare, se possibile, il modello maschile o femminile, e regolare con la massima cura spallacci e schienale, in maniera tale da caricare il peso correttamente. La presenza di un’apertura frontale evita di dover svuotare lo zaino ogni volta, e una sezione sul fondo dove riporre le scarpe è di importanza fondamentale. Soprattutto per chi viaggia in aereo, è opportuno scegliere un modello piuttosto robusto e dotato di lucchetto, per garantire la massima sicurezza. La capienza media ideale può essere dai 50 ai 65 litri, in relazione alla destinazione e al tipo di viaggio. E’ consigliabile portare sempre con sé un coprizaino impermeabile (alcuni modelli lo hanno incorporato), specialmente se si dorme in tenda, e uno zainetto di piccole dimensioni, utile per lasciare il peso in albergo e muoversi a piedi.

Le scarpe devono essere sistemate nell’apposito spazio, e comunque in fondo allo zaino, per equilibrare meglio il peso e per poter essere estratte facilmente senza essere costretti a spostare continuamente indumenti e accessori. Per quanto riguarda i capi di abbigliamento, pantaloni, magliette, camicie, vestiti e altro, a differenza della valigia, è preferibile arrotolarli che piegarli: non si stropicciano e occupano uno spazio molto ridotto. Un’idea utile può essere quella di decidere preventivamente cosa indossare in ogni giorno del viaggio e di disporre i capi nell’ordine stabilito, in maniera tale da non dover ripetutamente disfare lo zaino alla ricerca di un indumento. Pigiama, biancheria intima, medicinali, cosmetici e accessori per la toilette devono essere collocati al di sopra della pila di indumenti, poiché si tratta di quegli oggetti per i quali è previsto un utilizzo quotidiano e che devono essere sempre a portata di mano.

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Come descritto nell guida di UpSport.it, gli zaini offrono il vantaggio di disporre di numerose tasche esterne, da sfruttare per riporre tutti gli oggetti personali: documenti, chiavi, fazzoletti di carta, agenda e matita, biglietti del treno, mappe, occhiali da sole, un k-way o un ombrello pieghevole, ed eventualmente anche smartphone, auricolari e caricabatterie, anche se per i dispositivi tecnologici talvolta vi sono scompartimenti appositi. Qualora si preveda l’uso di un sacco a pelo o di una piccola tenda, in genere gli zaini sono provvisti di cinghie e lacci per sistemare questi oggetti esternamente, in maniera da non occupare spazio e creare il giusto equilibrio.

Se il viaggio si svolge lungo un itinerario di trekking, un sentiero di montagna e include lunghi tratti di strada a piedi e campeggio libero, con la relativa necessità di portare con sé qualche provvista, è opportuno sistemare gli alimenti divisi in sacchetti o contenitori chiusi, meglio se in uno scomparto separato dello zaino. Merende, snack e spuntini possono essere collocati in una tasca esterna, a cui accedere facilmente anche durante il cammino. Nel caso in cui fosse necessario portare con sé scatolette e acqua, la collocazione ideale è al centro dello zaino, nella parte che si appoggia alla schiena, in modo da favorire un corretto bilanciamento: questo vale anche per altri oggetti pesanti, come il fornello e le attrezzature da alpinismo.

In qualsiasi situazione, che si tratti di un viaggio in areo o di percorrere un sentiero, è opportuno evitare di appendere oggetti all’esterno dello zaino: per quanto sia un’abitudine piuttosto diffusa, agganciare allo zaino scarpe, borracce o altro, comporta sia il rischio di perderli che quello di impigliarsi e compromettere l’equilibrio. Un altro consiglio utile è quello di portare sempre qualche sacchetto di plastica: non esistono zaini totalmente impermeabili, e un semplice sacchetto è più che utile per proteggere oggetti e indumenti. Se si prevede di portare con sé un’attrezzatura fotografica consistente, è preferibile utilizzare uno zaino da trekking, e collocare la fotocamera e le ottiche nella parte superiore, magari sistemate in modo da poterle estrarre nel verso giusto.

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